Il paese, che sorge tra larghe distese di ulivi, accoglie al suo interno la chiesa di Santa Maria Assunta. L’edificio, costruito nel 1731 su una vecchia chiesa preesistente, ha tre navate. Nell’interno della costruzione, oltre a decorazioni in stucco, importanti sono quattro dipinti, opere del famoso artista di Ripabottoni Paolo Gamba (1712- 1782). Esse raffigurano: l’Addolorata, la Madonna del Purgatorio, l’Immacolata Concezione, la Sacra Famiglia. La prima è caratterizzata dall’uso di colori dai toni scuri; nella seconda, la Vergine siede in alto su un giaciglio di nubi, col Bambino in grembo; nella terza sono presenti San Pietro, San Giovanni e il teologo Scoto; la quarta è esposta nella cappella dell’Annunziata. Nella navata centrale ci sono quattro medaglioni raffiguranti i profeti Geremia, Isaia, Ezechiele e Daniele. Ricordiamo anche altre due pale d’altare eseguite dal pittore fiammingo Teodoro D’Errico, che lavorò a Napoli tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento, e che rappresentano l’Assunta e l’Annunciazione (quest’ultima era un tempo custodita nella chiesa di Santa Maria del Carmine); sui pilastri che fiancheggiano l’altare, che è fatto in marmi policromi, ci sono altri quattro medaglioni che raffigurano gli evangelisti. Ricordiamo che nel borgo c’è anche la presenza di una raccolta di uccelli imbalsamati e per ultimo citiamo il palazzo baronale che si trova nei pressi della precedentemente nominata chiesa dell’Assunta.